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Grey’s Anatomy – Episodio 8.24: Distacchi (finale di stagione)

Il finale di stagione è arrivato… E ci ha colti tutti di sorpresa: ecco come e perché

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Il finale di stagione è arrivato… E ci ha colti tutti di sorpresa: ecco come e perché Ieri sera su Twitter era tutto un “La Shonda è impazzita”, “La Shonda pensa di essere J.J.: che il cielo ci aiuti” e via dicendo. Non me ne facevo una ragione, mentre seguivo “in diretta” il finale dell’ottava stagione di Grey’s Anatomy su FoxLife. Come leggere questo sconvolgente – da tanti punti di vista – episodio? Come considerare gli sviluppi che ha portato? Ve lo dico io: almeno per quanto mi riguarda, la ricetta prevede una parte di shock e una di perplessità.


Va bene rendere omaggio a Lost (cioè: insomma…), ma Meredith sdraiata per terra che apre gli occhi dopo essere finita in mezzo agli alberi è un po’ troppo anche per Shonda Rhimes. Come dire. Ad ogni modo, sconvolti da ciò che sta succedendo sotto i nostri occhi, vediamo il montaggio alternare l’incidente con le immagini della prima stagione, quella dell’arrivo al Seattle Grace. Tutti i personaggi gridano, cercano di rialzarsi, il caos domina. E io faccio fatica a scrivere in diretta il mio bravo commento analitico, come faccio di solito. Un po’ perché non credo a ciò che vedo, un po’ perché non mi piace come mi viene raccontato. Voglio dire: se metti tanta carne al fuoco, poi la devi gestire come si deve. Invece ho visto – cosa inusuale per Grey’s Anatomy, e da qui la perplessità – poca attenzione e tanti momenti “buttati lì”, diciamo.


Cerchiamo di capirci: Derek che prima sembra moribondo poi arriva con le sue gambe come nulla fosse. Arizona che dopo l’impatto è (comprensibilmente) isterica e in due secondi si calma e prende il controllo della situazione. Ma soprattutto… Lexie. Ora: odiatemi pure, ma non ho pianto per lei (mi ripetevo mentalmente: sii coerente. L’hai insultata per un sacco di stagioni, ora non puoi piangere la sua morte! Non fare l’ipocrita!). Tutta questione di coerenza, niente di personale. Non è un mistero che non amassi il suo personaggio, quindi non posso dirmi disperata per la sua uscita di scena, ma… farla morire così, no. Liquidata in una manciata di secondi. Se decidi di uccidere uno dei tuoi personaggi principali, quello è indubbiamente l’evento della puntata. Quindi dovresti costruire tutto il resto – o almeno parte dell’episodio – attorno a quell’evento. Preparandolo, dandogli importanza, celebrandolo. Invece… nulla.



Mi è sembrata più una cosa sul genere: “Lexie è morta. Vabbè. Grazie e arrivederci”. Non è da Shonda. Del resto, nemmeno un finale del genere lo è. Soprattutto, manca coerenza con tutto il resto della stagione, che come ho ripetuto ogni settimana era tornata ai livelli qualitativi delle prime stagioni. L’ottava stagione mi è piaciuta moltissimo, mi ha emozionata e mi ha coinvolta. Perciò questo finale un po’ “buttato lì”, ripeto, mi ha lasciata perplessa e un po’ delusa. E poi: assurdo, ma vero, a Seattle passano le ore e nessuno si accorge di nulla. Teddy e Owen discutono mentre operano nella sala in cui è morto Henry. I tempi sono maturi per un riavvicinamento, l’amicizia ha preso il sopravvento sul dolore e sul rancore. E nell’era di internet e dei telefoni satellitari… Al Seattle Grace nessuno sa cosa sta succedendo e l’episodio alterna le immagini dell’incidente a quelle dell’ospedale.


Ospedale che ci offre un altro evento shock: Owen licenzia Teddy. E no, dai. Shonda. È troppo anche per te. Il riassunto di Cristina della sfortuna che perseguita il Seattle Grace e i suoi medici è perfetto e caricare la dose massima di dramma con questa puntata mi è sembrato troppo. Abbiamo perso di botto due fra i protagonisti: Lexie e Teddy. Soprattutto, abbiamo assistito a un evento che richiede un po’ troppa sospensione dell’incredulità. Mentre Callie ci ricorda come la tua vita possa cambiare in un istante… Ma si riferisce a cambiamenti positivi, non certo a incidenti aerei! Incidenti di cui, fra l’altro, nessuno si accorge (insisto perché è assurdo!). In questo finale di stagione si contano morti e feriti, e non solo fra i resti dell’aereo. Cara Shonda, cos’hai in mente? La decisione della Bailey e di Warren di sposarsi non è sufficiente per calmare gli animi. Perché il Seattle Grace Mercy Death ci lascia così, mentre aspettiamo che arrivino i soccorsi e Owen capisca cosa è successo… Macché. Titoli di coda. E appuntamento alla prossima stagione.

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