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Grey’s Anatomy – Episodio 8.16: Facciamo tutto da soli

Guarda un po’ chi c’è in corsia: l’infermiera Emily Kovach (Summer Glay, Firefly, Serenity, Terminator: the Sarah Connor Chronicles), che ha alle calcagna Cristina, intenta a seguirla fra i corridoi dell’ospedale con aria pr

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Guarda un po’ chi c’è in corsia: l’infermiera Emily Kovach (Summer Glay, Firefly, Serenity, Terminator: the Sarah Connor Chronicles), che ha alle calcagna Cristina, intenta a seguirla fra i corridoi dell’ospedale con aria preoccupata. La “vecchia” Cristina? Quella competitiva, che studia ossessivamente i suoi avversari? Sembra di essere tornati ai vecchi tempi, per un attimo.


Un salto indietro nel tempo, alle prime stagioni… Ma il bambino di Morgan, che alla nascita pesava solo 400 grammi, ci riporta bruscamente alla realtà e ricordiamo esattamente a che punto ci troviamo. Con Teddy che va in confusione mentre presenta una ricerca per la quale cerca finanziamenti.


Perché è tutta questione di impegno, a quanto pare. In ogni singolo settore della vita. E Cristina ce ne mette, di impegno, nel seguire Emily. Fino a quando la vede parlare con Owen e noi capiamo: non è competizione, è gelosia. L’impegno era per cogliere in flagrante suo marito. Nel frattempo, per il dottor Webber il risveglio è drammatico, con l’allarme antincendio che suona e una padella in fiamme sul fuoco. Sì, siamo decisamente al presente: l’impressione dei bei vecchi tempi è andata… Soprattutto quando Webber si presenta al pronto soccorso come paziente, per l’ustione al braccio che gli hanno procurato i fornelli e che Meredith usa per provare a convincerlo che Adele deve essere ricoverata in una struttura adeguata. Impegno nel convincerlo. Impegno, ancora.



Quello che Jackson mette tutto nello studio, finendo per perdere la pazienza con paramedici e pazienti. Si può imparare a distribuire il proprio impegno e la propria capacità di concentrazione su più argomenti e settori contemporaneamente? Forse. È tutta questione di pratica, probabilmente. Come per qualsiasi altra cosa. Ma è anche questione di priorità. Del resto, l’esperienza e la saggezza insegnano proprio questo; la vita, insegna proprio questo: stabilire delle priorità. Capire che a volte bisogna rinunciare a qualcuno a cui si tiene per il suo bene… Anche quando sembra troppo difficile, come succede a Richard Webber. L’impegno emerge di nuovo quando Lexie fa di tutto per far capire a Karev e agli altri medici che il bambino di Morgan e Chris merita un’opportunità a prescindere dalle decisioni dei suoi genitori, entrambi medici. Ha bisogno di genitori, non di altri medici.


E poi arrivano gli altri punti di vista. Come sempre in Grey’s Anatomy, ci vengono mostrati i vari approcci dei personaggi per riprodurre reazioni verosimili di fronte alle varie situazioni e sfide. L’impegno, per il dottor Webber, è infatti quello preso “in salute e in malattia” durante le promesse matrimoniali. Ha promesso di amare e prendersi cura di Adele ed è intenzionato a farlo. Con grande impegno. Quello che Chris non mette nel salvare la vita a suo figlio perché, e lo dice esplicitamente davanti ad un esterrefatto Karev, il bambino è arrivato per caso, non programmato, e a quanto pare sta scombussolando i piani del suo papà in carriera. Impegno: quello che a volte la gente non vuole o non può prendersi. L’impegno che Owen mette nel provare a recuperare una parvenza di rapporto con Teddy, e l’impegno che lei gli contrappone.


L’impegno che Mark mette nel trovare una partner a Jackson, arrivando a spingere April nelle sue braccia (senza grande successo). Alla fine, se ci pensiamo, impegnarci è quello che facciamo tutto il giorno, tutti i giorni. Anche quando ci impegniamo, paradossalmente, a non fare nulla, a rimandare azioni e decisioni. Ci vuole impegno anche per questo. L’impegno è all’ordine del giorno: a casa, al lavoro, con parenti e amici. Anche quando non ci pensiamo… molto probabilmente ci stiamo impegnando in qualcosa. E le decisioni sono sempre le questioni più impegnative. Perché come ci ricorda la voce di Meredith alla fine, mentre Cristina vede concretizzarsi i suoi sospetti sul tradimento di Owen, anche quando siamo circondati da consiglieri fidati… Ogni decisione è nostra. Solo nostra. Nel bene e nel male…

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