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Grey’s Anatomy – Episodio 8.14: Quello che ti serve è l’amore

L’immancabile festa di San Valentino fa il punto della situazione sulle coppie del Seattle Grace. E sui single che vorrebbero non essere più tali…

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L’immancabile festa di San Valentino fa il punto della situazione sulle coppie del Seattle Grace. E sui single che vorrebbero non essere più tali… È San Valentino e tutte le coppie fanno programmi per festeggiare. Alcuni devono organizzarsi con i figli (una questione molto concreta e comune). Altri devono affrontare forti crisi coniugali, come quella di Cristina e Owen, che si ripercuote inevitabilmente anche sul lavoro. Come se non bastasse, le situazioni di tensione sono amplificate da tutta l’atmosfera zuccherosa che accompagna la giornata. L’episodio di ieri sera di Grey’s Anatomy è servito, in buona sostanza, a fare il punto della situazione sulle varie coppie della serie, per vedere a che punto erano arrivate. Il discorso vale anche per i single, sia quelli innamorati dei loro ex (vedi Lexie) che quelli che si dichiarano non interessati all’amore (vedi Karev).


E come sempre quando l’atmosfera iniziale di un episodio è così leggera e spiritosa, sappiamo che dobbiamo aspettarci un dramma. Un elemento a sorpresa. Qualcosa, insomma, che arrivi a destabilizzare la situazione. Francamente, io mai mi sarei aspettata che quel qualcosa fosse il furgone di un fiorista che piomba nel Pronto Soccorso… Dando il via all’emergenza che cambia il tono dell’episodio e che vede i medici affrontare vari casi, tutti legati alla festa di San Valentino. La coppia che litiga, nonostante lui sia gravemente ferito, perché Sharon non ha ricevuto l’anello di fidanzamento che aspettava da 8 anni. Il fiorista che è svenuto al volante. La ragazzina allergica ai cioccolatini del suo fidanzatino. La donna con le crisi epilettiche che il marito chiede di salvare.



Mentre Owen annuncia a Cristina la sua intenzione di andarsene di casa e le parole del fiorista fanno riflettere su come, “comandati da una festa”, per un giorno tutti facciano regali per chiedere scusa e per essere gentili, quando magari trattano male il partner per tutto il resto dell’anno. E così… Owen chiede scusa. Davvero, col cuore. A Teddy. Ma ci guadagna solo un “Ti odio!”. Teddy è (comprensibilmente, vista tutta la situazione) arrabbiata. Così arrabbiata che non riesce nemmeno a gestirla, tutta quella rabbia. Così decide di indirizzarla tutta verso Owen, non rivolgendogli più la parola (se non per lavoro). Suo marito è morto da un mese soltanto e per la prima volta, finalmente, Teddy tira fuori i suoi sentimenti e ci racconta davvero come si sente. Malissimo, ovviamente.


Ci sono momenti che cambiano le nostre vite. Ci sono desideri che ci sembrano importanti ma che d’incanto si trasformano in sciocchezze, di fronte a ciò che davvero sconvolge le nostre vite. Alla fine il fidanzato di Sharon, la ragazza che voleva tanto una proposta di matrimonio, non ce la fa. E lei capisce che l’anello era la cosa più stupida che potesse desiderare. Avrebbe dovuto essere contenta di avere lui e vivere la sua storia d’amore senza rimanere imbrigliata in stupide fissazioni. Accontentarsi di quello che abbiamo ed essere riconoscenti di averlo, finché c’è: ecco il messaggio della puntata. Ed ecco perché Lexie trova nella collana che Sharon aveva rifiutato l’agognata proposta di matrimonio. A conferma del fatto che non dobbiamo vivere di aspettative, ma solo vivere. Trovando il modo di reagire al dolore, agli imprevisti, agli eventi che non possiamo controllare. E intervenendo su quelli che possiamo controllare: essere felici, vivendo ed amando ciò che abbiamo.

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