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Dirt – Ian Hart è Don Konkey

Un ruolo fuori dal comune per un attore fuori dal comune

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Ian Hart è uno dei migliori attori inglesi in circolazione, con all’attivo più di cinquanta film. Ha lavorato con i più grandi registi britannici, da Ken Loach a Neil Jordan, da Michael Winterbottom a Michael Radford.


Nell’arco della sua lunga carriera è stato di solito relegato a ruoli da comprimario. Ruoli in cui eccelle (per Niente di personale ha addirittura vinto la Coppa Volpi al Festival di Venezia). A volte interpreta l’amico del protagonista: in Neverland è al fianco di Johnny Depp, in Fine di una storia è assunto da Ralph Fiennes per un’indagine, in Killing Me Softly investiga su Joseph Fiennes, in Michael Collins è in compagnia di Liam Neeson.
Nel primo Harry Potter lo ricordiamo invece come il ricettacolo terreno di Lord Voldemort, l’acerrimo rivale del piccolo mago. In Nemico Pubblico affronta Will Smith e recentemente lo abbiamo visto in Breakfast on Pluto, accanto alla giovane promessa Cillian Murphy.


Per Ian la ragione dei ruoli che gli sono affidati è da ricercarsi nel suo viso irregolare. Un viso da caratterista più che da protagonista. Egli ha affermato addirittura di ricevere le telefonate solo dopo che i ruoli principali sono stati già assegnati. In realtà il suo problema è forse dovuto alla sua bravura. Hart è un attore che cambia moltissimo da un ruolo all’altro, tanto da rendersi quasi irriconoscibile agli occhi del grande pubblico, ed il grande pubblico vuole dei divi, non degli attori.


Fortunatamente ci sono dei ruoli scritti apposta per dei grandi attori, ruoli che possono cambiare totalmente le carte in tavola. Ed il buon Ian ha forse trovato quello della sua vita, nel serial tv Dirt. La parte è quella di Don Konkey, un paparazzo schizofrenico affetto da allucinazioni, uno dei più grandi personaggi televisivi degli ultimi anni. E Ian Hart è riuscito a renderlo davvero indimenticabile, con tocchi di sensibilità, umanità e lirismo davvero difficili da eguagliare.


Courteney Cox, non solo attrice ma anche produttrice del serial, ha ammesso che quando ha letto i primi copioni ha rimpianto di non essere un uomo e di non poterlo interpretare!
E voi, avete lo stesso rimpianto?


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