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Army Wives – Questione di coraggio

Su FoxLife proseguono le complesse vicende di Army Wives, che mescolano dramma, sentimenti e attente indagini sull’animo umano

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Ormai, dopo 8 episodi, possiamo dire di conoscerli abbastanza bene. Roxy, Pamela, Claudia Joy, Trevor, Roland, Jeremy, Amanda… I numerosi protagonisti di Army Wives, ogni giovedì sera, ci raccontano le loro storie su FoxLife. E ogni giovedì sera i loro rapporti si complicano, i loro desideri mutano, le loro aspirazioni vengono disattese, mentre alcuni dei loro (piccoli) sogni diventano realtà.


La serie di Katherine Fugate, tratta dal romanzo di Tanya Biank, mescola con cura gli elementi strettamente legati alla vita militare di Fort Marshall e quelli che fanno capo alla sfera affettiva dei personaggi. Da un lato, quindi, la trama viene “spinta in avanti” dalle missioni assegnate ai militari, dagli incidenti al fronte che tengono in ansia le loro famiglie, dai trasferimenti, dalle crisi del ritorno a una vita “normale” dopo aver vissuto l’inferno della guerra.


Dall’altro lato, Army Wives mette in scena le reazioni emotive dei personaggi a questi stessi avvenimenti. E a molti altri, magari meno evidenti ma altrettanto importanti nella vita di chi “resta a casa”. Così, le mogli i cui mariti sono lontani da anni finiscono per sentirsi sole e corrono il rischio di scivolare in qualche relazione clandestina, come quella che, come ci aspettiamo, probabilmente travolgerà Roland, in crisi coniugale dopo il rientro della moglie Joan dal fronte.


Altri personaggi, invece, devono affrontare una solitudine ben diversa, magari aggravata da un forte stato d’ansia. Come nel caso di Denise Sherwood, che per giorni ha atteso notizie sul marito Frank, disperso dopo un incidente in elicottero, e poi tornato a casa con gran sollievo di tutti. Ma la solitudine è insidiosa, e ferisce anche in altri modi: è per la paura della solitudine e del dolore, ad esempio, che una giovane vedova, con un figlio piccolo e un altro in arrivo, rifiuta di lasciare la sua casa a Fort Marshall, come prevede il regolamento dell’esercito. Grazie all’aiuto di Roxy e Claudia Joy, la donna accetterà di farsi forza per il bene dei suoi figli.


Andare avanti, superare qualunque ostacolo – paure, brutte notizie, dolore, solitudine… – è il tema ricorrente di questa serie, in cui viene costantemente messo in scena quanto la vita possa essere crudele e quanto coraggio ci voglia per affrontarla, un giorno dopo l’altro. Il tutto mentre le carte in tavola vengono continuamente rimescolate, e i cambiamenti nelle vite dei protagonisti sono sempre dietro l’angolo.


L’avevamo pensato, ad esempio, di Roxy: l’arrivo di sua madre sembrava destinato a mettere in gioco nuove dinamiche. Ma la visita di mamma, alcolista incapace di cambiare davvero, è di breve durata. Al contrario dell’ennesima delusione di sua figlia… E a proposito di figlie e delusioni, è complicata anche la situazione famigliare di Claudia Joy, che vede sua figlia Amanda innamorarsi del figlio degli Sherwood, Jeremy. Un ragazzo che ha più volte picchiato sua madre e che, comprensibilmente, è l’ultima persona che una madre vorrebbe per l’adorata figlia…


Ma non sono i desideri di Claudia Joy a contare: la vita è imprevedibile. Complicata. Difficile. Una continua prova. Che i soldati, e le loro mogli, affrontano con coraggio e determinazione ogni giorno. O, meglio: in ogni nuovo episodio…


Chiara Poli

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