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Private Practice – Seattle-Los Angeles: sola andata

Su FoxLife arriva in anteprima lo spin-off dedicato alle nuove avventure della dottoressa Addison Montgomery

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Avete visto il promo in onda su FoxLife, e sul nostro sito, in cui Addison, in asciugamano dopo una doccia, si scatena cantando e ballando? Se la risposta è sì, avete già presente lo spirito con cui la bella dottoressa lascia Grey’s Anatomy per una serie tutta sua: tanto ottimismo, tanta allegria e soprattutto tanta voglia di ricominciare, lasciandosi il passato alle spalle.


Dopo il fallimento del matrimonio con il dottor Derek “Stranamore” Shepherd, Addison capisce che la scelta migliore per il suo futuro è quella di tentare nuove strade. Nella terza stagione di Grey’s Anatomy, una breve gita a Los Angeles per visitare un’ amica a capo di una clinica privata insieme all’ex marito, fa capire ad Addison che non è mai troppo tardi: spesso pensiamo di essere intrappolati nelle nostre vite da scelte irrevocabili, quando potrebbe bastare un po’ di coraggio per dimostrare a noi stessi – e agli altri – che per cambiare c’è sempre tempo.


È questo il messaggio principale di Private Practice, spin-off di Grey’s Anatomy incentrato sul personaggio interpretato da Kate Walsh. L’attrice ha definito addirittura “surreale” il momento in cui Shonda Rhimes, già dietro le quinte di Grey’s Anatomy, l’ha convocata per proporle uno spin-off. E, pur con il dovuto entusiasmo, si era detta nervosa all’idea del progetto perché diventa nervosa quando… si vede in tv. Timidezza di un’attrice che, dopo una carriera ricca di partecipazioni televisive e cinematografiche, ha trovato il successo grazie ad un personaggio che inizialmente era destinato a ricoprire un ruolo secondario.


Ricordate l’arrivo di Addison in Grey’s Anatomy? Sembrava Crudelia DeMon, agguerritissima e pronta a far naufragare l’amore fra Meredith e Derek. Kate Walsh avrebbe dovuto risultare antipatica a tutti, per questo. Invece, nel giro di pochi episodi ha conquistato una larga fetta del pubblico. Risultato: l’idea di uno spin-off. Private Practice inizia con il trasferimento di Addison a Los Angeles. La dottoressa accetta la proposta dell’amica Naomi (Audra McDonald, Kidnapped), che conosce fin dai tempi del college, di lavorare presso l’Ocean Wellness Center, una clinica privata all’avanguardia sia dal punto di vista della terapia che dal punto di vista tecnologico.


Oltre a Naomi, sul nuovo posto di lavoro Addison incontrerà regolarmente anche Sam Bennett (Taye Diggs, Kevin Hill), ex marito di Naomi nonché capo dello staff medico, il pediatra Cooper Freedman (Paul Adelstein, Prison Break), la psichiatra un po’ pasticciona Violet Turner (Amy Brenneman, Giudice Amy) e l’affascinante medico Pete Wilder (Tim Daly, Against the Ropes), con cui Addison ha già avuto un incontro “ravvicinato” durante il suo… sopralluogo in California, nella terza stagione di Grey’s Anatomy.


Con un cast di volti noti al pubblico televisivo, e sceneggiature costruite su un mix di dramma, sentimento ed ironia, Private Practice promette di intrattenere a dovere anche i telespettatori di FoxLife, dopo aver conquistato il titolo di debutto televisivo più seguito della stagione statunitense. Un motivo in più per sintonizzarci su FoxLife da lunedì 10 dicembre ed assistere all’esordio di Private Practice, subito dopo i nuovi episodi di Grey’s Anatomy.


Chiara Poli


7 dicembre 2007


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