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Medium – Allison e il nemico n.1

Ripercorriamo insieme la storia di Charles Walker, lo spirito malvagio che convince persone comuni ad uccidere al posto suo, complicando la vita di Allison Dubois…

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Ripercorriamo insieme la storia di Charles Walker, lo spirito malvagio che convince persone comuni ad uccidere al posto suo, complicando la vita di Allison Dubois…

 

Come se svegliarsi ogni notte in preda ad orribili incubi non fosse abbastanza. Come se dover gestire lavoro, famiglia e… premonizioni non fosse sufficiente. Come se cercare di salvare vite e assicurare criminali alla giustizia, stando attenta a non far mai trapelare la fonte delle proprie informazioni per non essere considerata pazza, fosse cosa da tutti… Non bastava tutto questo, per complicare a sufficienza la vita di Allison Dubois. Nossignore: ci volevano anche i serial killer fantasma in grado di suggestionare altre persone, spingendole a commettere brutali omicidi al posto loro…

 

Ci mancava, insomma, anche Charles Walker, il “serial killer fantasma”, che una volta a stagione sembra avere un appuntamento fisso con Allison. E con il suo pubblico. Walker (interpretato da Mark Sheppard, 24, Battlestar Galactica) fa la sua comparsa nella prima stagione di  Medium nell’episodio A caccia di anime. In principio pare strano persino a lei, che ne vede di tutti i colori (nei suoi sogni e non), ma quando scopre che l’omicidio su cui indaga è stato commesso da una persona suggestionata da uno spirito malvagio, Allison capisce che il suo compito sarà estremamente difficile e che dovrà impegnarsi al massimo.

 

Per scoprire come fermare Walker, Allison deve quindi inventarsi una strategia tutta nuova. Così, dopo aver scoperto che è proprio Walker il responsabile delle azioni del medico che ha commesso alcuni brutali omicidi, Allison si documenta sul proprio nemico. Risalendo a delitti simili, compiuti da medici negli anni addietro, la donna trova un collegamento che porta ad una catena di delitti inspiegabilmente compiuti – ogni 10-15 anni – da persone sotto l’influenza di Walker. Ma scoprire i metodi di Walker non serve a fermarlo: Allison non può far altro che minacciare il “dottore”, dicendogli che non smetterà mai di dargli la caccia e di cercare di fermare la sua sete di sangue; ma non può far altro: sa che nessuno le crederebbe, se raccontasse la verità sugli omicidi, e in ogni caso nessuno saprebbe come combattere lo spirito di Walker…

 

Le cose non vanno molto meglio nella seconda stagione, quando Allison ritrova uno dei suoi incubi peggiori nell’episodio Il ritorno di Walker. L’assassino “fantasma” si conferma un nemico difficile – se non impossibile – da sconfiggere, e il fatto che le sue gesta coinvolgano in qualche modo anche Ariel, una delle figlie di Allison, non fa che peggiorare la situazione. Per depistare Allison ed impedirle di mettergli i bastoni fra le ruote mettendo in guardia le sue vittime designate, Walker fa in modo di confondere Allison. Per spaventarla, le fa credere che Ariel sia in pericolo, che si trovi alla mercé di un uomo (il padre di un compagno di scuola di Ariel) su cui Walker ha il controllo. Allison, come previsto, perde la testa, ma solo in seguito capisce di aver travisato le proprie visioni facendo il gioco di Walker. Nonostante le sue nuove intuizioni e la sua determinazione, Allison sa che la “questione” fra lei e Walker resta in sospeso…

 

Almeno fino all’incontro successivo, nella terza stagione, con l’episodio Un dottore tornato dal passato. Questa volta Allison scopre cosa ha spinto Walker a trasformarsi in quello che è diventato: la morte della giovanissima moglie, avvenuta in seguito al parto del loro primo figlio, gli ha fatto perdere il senno spingendolo a cercare vendetta per mezzo dei medici (Walker attribuisce al dottore presente al momento del parto la responsabilità della morte della sua adorata compagna) e colpendo vittime che gli ricordano il perduto amore. Le informazioni sul passato di Walker si intrecciano con il presente di Allison, che incontra uno dei discendenti del dottore, Jack Walker, che da anni fa di tutto per non cedere alle pressioni psicologiche del suo antenato (che lo vorrebbe trasformare in un serial killer).

 

Jack finisce per trovarsi comunque coinvolto in un omicidio, di cui non ha memoria, e Allison capisce che deve aiutare l’uomo a liberarsi delle sue paure… Ma come sempre, Walker ha un asso nella manica. A questo punto, non ci resta che scoprire se gli incontri fra Allison e il suo incubo peggiore avranno un seguito, con un nuovo capitolo di questa piccola “saga” nella quarta stagione. Quel che è certo è che Walker è uno dei personaggi secondari più riusciti della serie, e che la sua continua “sfida” alle capacità, al carattere e alla determinazione di Allison ci permette di conoscere sempre meglio la nostra eroina, mettendone alla prova debolezze e convinzioni. Il che, come sempre, fa di Medium una serie che si spinge ben oltre il soprannaturale, mescolando suggestioni e paure, sogni e desideri, vita e morte.

 

Chiara Poli

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