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Le casalinghe non sono più così disperate…

Le casalinghe non sono più disperate, al contrario si appropriano sempre più della propria vita.

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Così sembra dirci la terza stagione di “Desperate Housewives”.


In realtà Marc Cherry, insieme al suo staff di sceneggiatori, resosi conto di alcuni limiti di ritmo venuti fuori nel corso della stagione precedente, ha deciso di dare il meglio di sé, dando una verve alla serie tale da far incollare anche gli spettatori meno appassionati allo schermo. Il susseguirsi a raffica di colpi di scena sarà il leit motiv dei prossimi episodi, tanto da rendere imperdibile ogni singola puntata della stagione.
 
Le casalinghe non sono più disperate, al contrario si appropriano sempre più della propria vita ed a farne le spese sono per lo più coloro che incautamente si ritrovano nei pressi di Wisteria Lane. Senza tralasciare il fatto che Brie, Lynette, Gabrielle, Susan ed Edie sono prossime a cambi di vita davvero radicali. Non raccontiamo di più, vi basti sapere che la terza stagione è: da non perdere.
 
Un tantino più disperate, anche se tutt’altro che casalinghe sono Meredith, Cristina e Izzie. Sulla falsariga della seconda stagione procede il terzo anno di “Grey’s Anatomy”. Le piccole dispute, le beghe amorose, le rivalità sul lavoro, la fatidica domanda “ma tutto questo ne vale davvero la pena?” continuano a pervadere il quotidiano della vita di Meredith Grey e dei suoi amici-colleghi. La serie va avanti ad un buon ritmo, si lascia guardare, fino a diventare avvincente.
 
Decisamente più reali e talvolta disperate sono le protagoniste (ed i protagonisti) della nuova serie cult “Brothers & Sisters”. Prodotta da Ken Olin (“Thirtysomething” e “Alias”), la serie, neanche a dirlo, ci immerge nelle vicende familiari della moltitudine di fratelli e sorelle della famiglia Walker. Ed annoverando un cast di altissimo livello che va da Calista Flockhart, a Rachel Griffiths (Brenda di “Six Feet Under”, al due volte premio Oscar Sally Field, ci crea non poche aspettative. Molto più drama che comedy, la serie ha registrato negli USA durante la prima stagione una media di 12-14 milioni di spettatori ad episodio. Definitivamente da seguire. (WR)


16 marzo 2007


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