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Grey’s Anatomy – Episodio 8.22: Lascia passare i brutti momenti

Il momento di conoscere i dettagli sull’esame più importante per i nostri chirurghi è arrivato…

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Il momento di conoscere i dettagli sull’esame più importante per i nostri chirurghi è arrivato…Carpe diem. Le prime due parole pronunciate da Meredith fanno riflettere su come, a volte, cogliere l’attimo diventi impossibile: se li cogliessimo tutti… non faremmo più ciò che dobbiamo. Ma la vita, che noi lo vogliamo oppure no, è fatta di attimi. Come quelli dell’esame di cui tutti i medici in partenza per tornare a Seattle si sono ampiamente lamentati. Nessuno è soddisfatto del risultato, nessuno si aspettava che il colloquio fosse così duro. Nessuno, a parte April, sapeva che Karev aveva deciso di non presentarsi… Salvo ripensamenti dell’ultima ora. E nessuno di noi, all’inizio, sa quale dei medici abbia fallito l’esame. Uno fra loro non è passato, come anticipa la dottoressa Avery al dottor Webber.


E mentre noi ci aspettiamo di sapere chi ha fallito, una serie di flashback ci portano ad assistere a quei colloqui che pensavamo di non vedere mai. Nella puntata dei colloqui in giro per gli Stati Uniti si “giocava” sui flashforward, mostrando il presente di Seattle intervallato dagli incontri che avrebbero avuto luogo ore dopo. In questa, invece, si mostrano un presente post-esame (quando ormai quel che è fatto è fatto) e i vari colloqui durante vari flashback. Sappiamo già che dovremo aspettare la fine dell’episodio per conoscerne gli esiti, quindi siamo pronti a concentrarci sul “qui” e “ora” di Seattle. Con Mark che riceve da Julia la proposta di avere un figlio. Con Arizona che riceve la visita del migliore amico di suo fratello, gravemente malato.


E con i tentativi di Teddy di riavvicinarsi a Owen, ricominciando gradualmente a parlargli. Mentre l’esito del colloquio di April, che si comporta come una pazza isterica, mi fa pensare che se non è stata lei a fallire allora siamo messi male, dal caso dell’amico e paziente di Arizona emerge il delicato tema della medicina alternativa. Nick dichiara di essere stato per anni in cura da un naturopata, finché il dolore per il tumore che lo affligge è peggiorato tanto da costringerlo a passare alla medicina tradizionale. Un argomento piuttosto difficile da trattare, vista la delicatezza, ma come sempre gli autori di Grey’s Anatomy sanno quello che fanno, introducendo un tema difficile in modo semplice e trattandolo con onestà.


Per il resto, al Seattle Grace ci sono sempre questioni più o meno complicate e più o meno drammatiche da affrontare, proprio come nella vita vera. Fra la scenetta esilarante Jackson-April nei bagni dell’albergo durante una pausa degli esami, che ovviamente finisce in un altro “incontro ravvicinato” tanto per alimentare il senso di colpa di April, e una rassicurazione telefonica da Derek a Meredith, riflettiamo su ciò che lui le dice. Che gli esami sono uno specchio. Un momento in cui non facciamo i conti con degli estranei che ci valutano o ci giudicano, ma con noi stessi. Mettiamo alla prova noi stessi. Ed è quello che fa April quando parla dell’importanza della religione e di Dio nella sua vita davanti agli esterrefatti esaminatori.


Per quanto sia inappropriato, in quel momento April mette alla prova se stessa, come fanno tutti gli altri: Cristina sfida il suo esaminatore, che considera antiquato come la sua età. Meredith inizia a vomitare nel cestino rifiutandosi di interrompere l’esame. E Alex si infuria: dei medici dovrebbero capire che è arrivato tardi perché non poteva abbandonare il suo paziente e la madre del suo paziente. A un certo punto, tutti gli esami di tutti i nostri protagonisti prendono una brutta piega. Tanto che ci aspettiamo che il bocciato possa essere chiunque (tranne Meredith, che indisposizione a parte è andata bene, come a Jackson).


Bisogna trovare il coraggio di superare gli ostacoli, ecco in cosa consiste il “carpe diem”. Lo sa bene Lexie, che finalmente confessa a Mark di amarlo ancora. Sono momenti che cambiano la vita, come il momento del ritorno a Seattle e la verifica degli esiti degli esami che, come prevedibile, identifica April come l’unica a non aver superato il test. Non che ci sorprenda: nessun medico sano di mente avrebbe ignorato la scena isterica della dottoressa Kepner durante il colloquio. Un chirurgo non può permettersi di perdere il controllo nei momenti decisivi. Ce lo aspettavamo, dunque. Ma siamo comunque curiosi di vedere cosa succederà dopo la notizia, mentre il finale di stagione si avvicina…

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