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Grey’s Anatomy – Episodio 8.17: Un passo di troppo

L’eterno dilemma: seguire il nostro istinto (e le nostre fissazioni, in qualche caso) o evitare di creare problemi laddove non ce n’erano?

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L’eterno dilemma: seguire il nostro istinto (e le nostre fissazioni, in qualche caso) o evitare di creare problemi laddove non ce n’erano? Come tutti ci aspettavamo, si riparte esattamente da dove eravamo rimasti: i sospetti di Cristina sul tradimento di Owen. La dottoressa Yang non solo crede che suo marito abbia una relazione, è anche convinta di sapere con chi (l’infermiera Emily). Ma notte dopo notte, mentre invece di dormire cerca ossessivamente prove del tradimento, Cristina corre il rischio di cui ci parla Meredith: creare problemi anche dove non ce ne sono. La questione è tutt’altro che semplice: quando hai il sospetto che qualcosa non vada, qual è la cosa giusta da fare? Lasciar perdere per non creare problemi laddove non ne esistevano, o perseguire il tuo obiettivo per scoprire se hai ragione?


 


Mentre al Seattle Grace Mercy West torna la dottoressa Avery (Debbie Allen), la mamma di Jackson, pronta (sembra) a “piazzare” la dottoressa Keaton insieme a suo figlio, un’altra guest star – James Avery, lo zio Phil di Willy, il principe di Bel Air – si prepara a dire addio al suo compagno di una vita, il marito Michael, affrontando la spinosa questione di staccare la spina a una persona in coma vegetativo. Intanto gran parte del team medico dell’ospedale continua ad occuparsi del bimbo prematuro di Morgan, che ha stretto un rapporto di amicizia con Karev… al quale tutti guardano con sospetto. Ma c’è di peggio: quando durante un banale intervento Derek viene chiamato altrove e le sorelle Grey vengono lasciate sole a prendere una decisione… ci sembra di sentire puzza di guai fin dentro le nostre case.


Poi, come sempre, il ritmo accelera: Cristina se la prende con Emily e Derek se la prende con Meredith, che gli racconta dell’ottimo lavoro compiuto da Lexie in sala operatoria. Peccato che la paziente non avesse dato il consenso per quell’intervento e che le eventuali conseguenze siano ancora tutte da valutare… Questioni complesse e drammatiche si mescolano a questioni sentimentali più “leggere”, come la dottoressa Keaton impegnata ad inseguire Jackson per tutto l’ospedale, come il flirt in sala operatoria fra Webber e la dottoressa Avery e come i pettegolezzi sulla vicinanza di Karev e Morgan. L’alternanza fra dramma e commedia continua, fino al culmine della tensione, quando Lori dimostra di non essere più in grado di parlare a causa di uno sbaglio di Lexie. Derek si prende la responsabilità con i genitori, infilandosi in un mare di guai… e rimettendo in discussione la sua relazione con Meredith, che ha deciso insieme a Lexie  di operare, rovinando una vita.


Ancora una volta ci viene confermato come la vicinanza sul lavoro (non nello stesso ospedale: nella stessa sala operatoria) possa essere deleteria per un rapporto coniugale (ne sanno qualcosa anche Owen e Cristina). Ma in questa puntata non solo dramma e commedia si alternano: si ragiona anche di collaborazione e fiducia. Derek ha costretto Meredith a tornare in neurochirurgia… e alla fine una ventisettenne ci ha rimesso la parola. Emily ha passato molto tempo a cercare di convincere Sam a staccare la spina, lasciando andare Michael, mentre Cristina la riprendeva arrivando, infine, a risolvere da sola la situazione: un punto per lei (e un punto per Michael). Intanto la dottoressa Bailey cerca di far vedere a Webber la realtà di ciò che sta facendo: flirtare… come è giusto fare per prendersi una pausa dalla difficile relazione con sua moglie. Il commento della Bailey, del tutto inaspettato (ci aspettavamo una scenata, invece arriva un “permesso”) dimostra come i punti di vista possano variare a seconda dell’occasione e del contesto.


In modo inaspettato… Come il modo in cui Cristina affronta Emily (che ammette di flirtare con Owen, ma nulla più) o la scelta di Webber di rinunciare al galà di beneficenza. Perché vuole fare la cosa giusta. Tutti noi vogliamo sempre fare la cosa giusta, ma tendiamo a spingerci troppo oltre. A fare un passo di troppo, finendo per rovinare tutto. Lo dice chiaramente Meredith: facciamo delle cose anche quando dovremmo lasciar perdere, anche se non sappiamo bene perché le facciamo, visto che sappiamo benissimo che sarebbe meglio lasciar perdere. Lo sappiamo eppure non molliamo. Lo sa anche Cristina, che affronta l’argomento “tradimento” con Owen e si sente dire che sì, lui l’ha tradita. E non con Emily…

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